La lavatrice di Mara
Sicuramente si prova un po’ di soddisfazione, dopo parecchio tempo speso ad elogiare i pregi della lavatrice a doppio flusso, quando qualcuno decide di acquistarne una!
Quel “qualcuno” è Mara, che abita con la sua famiglia, in quel di Livellato, nel comune di Ceranesi.
La lavatrice di Mara è una LG con 8 kg di capacità di lavaggio, dimensione tale da soddisfare le esigenze di una famiglia composta da quattro persone. Per ora è collegata ad una caldaia a condensazione, ma l’obbiettivo è quello di raccordarla, a breve, direttamente ai pannelli solari termici, in fase di installazione.
Mara si dichiara molto soddisfatta del nuovo elettrodomestico. Il bucato appare perfettamente pulito, i tempi di lavaggio sono uguali a quelli di una lavatrice classica e la centrifuga risulta particolarmente efficace. Anche in fase di acquisto/trasporto il nuovo apparecchio ha potuto farsi apprezzare per il suo ridottissimo peso (lo stesso non si può dire di quello vecchio!).
Naturalmente c’è anche qualche lato negativo. Il problema maggiore riguarda la calderina a condensazione, dotata di un accumulo di acqua calda, che determina la temperatura dell’acqua in ingresso della lavatrice: questa risulta subito elevata, ma scende, poi, per qualche secondo. Tale anomalia può far sì che la temperatura dell’acqua, all’interno della lavatrice, non sia quella desiderata. L’ inconveniente è stato risolto aprendo anticipatamente un rubinetto dell’acqua calda, posto vicino alla lavatrice. Questo sistema consente di mandare a regime la caldaia, prima che la l’elettrodomestico incominci la fase di carica dell’acqua. Naturalmente il procedimento comporta un’ inevitabile perdita di efficienza energetica…ma con l’utilizzo dei pannelli solari il problema verrà sicuramente minimizzato! Un altro limite riscontrato è la ridotta efficacia nel lavaggio di capi particolarmente sporchi (come ad esempio tovaglie) senza operazioni di prelavaggio.
Comunque, secondo l’opinione di Mara e suo marito, queste due piccole “pecche”, non incidono negativamente sulla “buona riuscita” di questa lavatrice!
novembre 11th, 2007 at 10:20 pm
Salve Mara e consorte!! Complimenti per la decisione sia LG che pannelli.
Avete notato qualche riduzione sui consumi? Io ho rinnovato il parco elettrodomestici che erano veramente vecchi (ancora senza classe) e ho notato che sono passato da 30KWh/gg a 18. Sto cercando di utilizzare energie rinnovabili, ma per ora vedo che mi ci vogliono troppe …energie!!
L’acqua calda sanitaria e per il riscaldamento (sotto il pavimento ) la faccio a pellet di legna. La zona è alta Toscana quota 400 slm.
Saluti
Cesare
dicembre 1st, 2007 at 11:01 am
Ciao.
Scusate l’ignoranza, ma se in una lavatrice normale, si immette acqua calda, quasta non dovrebbe avere un sensore, così che non la riscalda ulteriormente con la serpentina elettrica interna?
Io ho una caldaia a condensazione della Beretta e cambiare la temperatura della produzione acqua calda, è un attimo; non ho notato però, cali di rendimento; la temperatura è costante, avendo un piccolo accumulo interno.
Bob
dicembre 1st, 2007 at 10:29 pm
Esatto! Il problema infatti nasce solamente nella fase di risciacquo, che sarebbe anch’esso con acqua calda se alimentiamo la lavatrice solo con questa…
Ciao
Luca
dicembre 26th, 2007 at 11:15 am
Ora posso raccontare anch’io la mia esperienza con la lavatrice LG.
L’ho acquistata 8 mesi fa, visto che ho i pannelli solari e questa lavatrice
possiede l’attacco per l’acqua calda.
Posso dire che non è andatta per il bucato bianco con macchie molto resistenti, (non le lava proprio) inoltre usura rapidamente gli indumenti e non toglie peli e pelucchi dal lavaggio.
Il solo vantaggio è che in un’ora o anche meno può fare un bucato, per indumenti non molto sporchi e usa acqua calda e fredda in autonomia.
Non ritenendomi pienamente soddisfatta, sto per acquistare una lavatrice Miele, una delle poche disponibili con l’attacco per l’acqua calda, spero sia migliore.
Ciao
Cristina
gennaio 18th, 2008 at 3:08 pm
La soluzione per consumare meno energia è quella, anche con una lavatrice senza attacco acqua calda, di:
–avere in prossimità della lavatrice due rubinetti, calda e fredda
–collegarli opportunamente in modo da poter fare uscire verso la lavatrice
acqua calda, fredda o miscelata
– all’atto del carico della lavatrice, aprire il rubinetto della calda
–far completare il ciclo con il solo rubinetto acqua fredda
NB Naturalmente questo vale se la lavatrice, come credo, ha un sensore per il test della temperatura dell’acqua.
NNBB nessuno ha mai fatto prove simili?
saluti
–con uso di una lavatrice normale è, nel momen dotarsi di u
febbraio 23rd, 2008 at 6:37 pm
in genere le lavatrici scaldano l’acqua mediante una resistenza elettrica. Se il lavaggio previsto è a 90 °C se carichiamo acqua calda a 40/50° C comunque la resistenza deve entrare in azione per innalzare la temperatura fino a quella prevista dal programma… in altre parole se la lavatrice non è predisposta per caricare in automatico l’acqua calda e fredda (magari anche quella piovana) l’economia immagino sia ancora poco significativa. Inoltre bisognerebbe disporre di detersivi più efficaci a basse temperature… ovviamente biodegradabili. Per ora mi pare che in Italia solo Miele distribuisce una lavatrice decente con doppio attacco. La LG da 30 Kg mi piace molto, e se poi non lava????…..
gennaio 14th, 2010 at 11:58 pm
Propongo il dispositivo che consente di alimentare la lavatrice direttamente con l’acqua calda dell’impianto sanitario o dei pannelli solari permettendo di risparmiare l’80% di energia il 30% di detersivo e il 60% di anticalcare.
E’ sul sito http://www.salentosole.com
luglio 7th, 2010 at 6:28 pm
anch’io ho una LG con doppio attacco e quello che risparmio, lo spendo soprattutto in tempo a levare i pelucchi dalla biancheria da stirare. un disastro! le ho provate tutte, ma non essendoci soluzione mi trovo costretta a cambiare lavatrice! ho tenuto duro qualche anno comunque. è il primo commento sfavorevole che trovo su questa lavatrice.finalmente ho trovato qualcuno con lo stesso mio probblema. grazie cristina, credevo di essere un’incapace!