L’energia dov’é? Ne abbiamo moltissima intorno a noi…basta sfruttarla
L’uso estensivo di pompe di calore che utilizzino il mare come sorgente termica, in un paese come l’Italia caratterizzato da 7500 km di coste che ospitano il 30% degli insediamenti urbani, può concorrere a ridurre drasticamente le emissioni di gas ad effetto serra prodotti dagli impianti di climatizzazione (riscaldamento e raffreddamento) delle strutture edilizie situate in prossimità della costa.
Il mare è, infatti, un grande volano energetico che in inverno mantiene temperature medie superiori a quelle medie dell’aria e si comporta in maniera opposta d’estate. In queste condizioni le pompe di calore raffreddate o riscaldate dall’acqua di mare, invece che dall’aria, hanno rendimenti tali da costituire un’alternativa economica, anche dal punto di vista dell’impatto ambientale, ai sistemi di riscaldamento e climatizzazione basati su sistemi a combustione.
febbraio 7th, 2010 at 12:20 am
In Italia l’energia costa molto e continua ad aumentare. Lo stato deve fare qualcosa per farci sentire come il resto dell’europa