E’ tempo di bilanci!
Sono passati due anni dall’ultimo intervento di risparmio energetico che ho effettuato in casa mia e finalmente posso quantificare il conseguente risparmio. Fino ad oggi ho speso 1550 euro ed il risparmio annuo è stato di 240 euro . Ho atteso due anni per fornire i dati precisi perché l’inverno 2006/07 è stato particolarmente mite e la valutazione del risparmio sarebbe risultata falsata.
Gli interventi che ho quindi realizzato e le conseguenti spese per i materiali sono:
64 euro di poliestere per la coibentazione dei cassettoni
7 euro per la costruzione dei pannelli riflettenti posti dietro i termosifoni
120 euro per la tappezzeria di sughero posata nelle pareti a nord
150 euro per gli scuri delle finestre
1200 euro per l’acquisto della vermiculite per la coibentazione dell’intercapedine
Ho realizzato personalmente tutti i lavori, senza nessun aiuto di professionisti. I motivi sono da ricercare nel fatto che ho voluto verificare personalmente il grado di complessità che ogni intervento implica, e la conseguente replicabilità, e il contenimento dei costi per accorciare il più possibile il periodo di ammortamento.[ad][ad][ad]
Ritengo i risultati piuttosto incoraggianti, e nonostante le critiche di alcuni “addetti ai lavori” penso che i tempi di ritorno siano tali da giustificare l’investimento.
Per i miglioramento dell’efficienza energetica della mia abitazione mi sono affidato alla mia esperienza, ai consigli dei tecnici e alla letteratura…ma cosa sarebbe cambiato se mi fossi affidato ad una diagnosi energetica in fase di progettazione degli interventi? Avrei agito diversamente? Avrei ottenuto risultati migliori?
La risposta si avrà nel prossimo post, nel quale vi farò vedere con una diagnosi energetica i pregi e i difetti emersi dopo questi interventi.
Buone feste!
Emilio Molinari