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	<title>Energia Per Tutti - Energie alternative e risparmio energetico</title>
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	<description>Energie alternative e risparmio energetico</description>
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		<title></title>
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		<pubDate>Mon, 17 May 2010 22:39:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Edilizia Domestica]]></category>

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		<description><![CDATA[
E&#8217; con grande piacere che pubblichiamo il filmato degli amici di Cucinare con il Sole .
Certamente le cucine solari sono oggetti più utili in alcuni paesi che in altri:
in Marocco o in Brasile, ad esempio, le spese per il gas da cucina coprono il 10% dello stipendio di un operaio. In altri paesi possono essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/B6vtTBf-mnM&#038;gl"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/B6vtTBf-mnM&#038;gl" /><param name="wmode" value="transparent" /></object><br />
E&#8217; con grande piacere che pubblichiamo il filmato degli amici di <a href="http://www.cucinareconilsole.com/">Cucinare con il Sole</a> .<br />
Certamente le cucine solari sono oggetti più utili in alcuni paesi che in altri:<br />
in Marocco o in Brasile, ad esempio, le spese per il gas da cucina coprono il 10% dello stipendio di un operaio. In altri paesi possono essere uno strumento utile all’emancipazione  delle donne che non dovrebbero più andare a cercare le legna per cucinare.  In altri ancora possono essere utilizzate per sterilizzare e distillare l’acqua.<br />
Sapere che da oggi le cucine solari sono costruite anche in Italia è per noi un grande piacere!<br />
Emilio</p>
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		<title>LA DIAGNOSI ENERGETICA</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 18:24:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Edilizia Domestica]]></category>
		<category><![CDATA[coibentazione]]></category>
		<category><![CDATA[comfort termico]]></category>
		<category><![CDATA[diagnosi energetica]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia esistente]]></category>
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Per riqualificare energeticamente la mia abitazione e per verificare la bontà dei lavori realizzati (descritti nell&#8217;articolo e nel filmato dal titolo “E&#8217; tempo di bilanci”), l&#8217;anno scorso ho fatto eseguire una diagnosi energetica.

I vantaggi economici che sono derivati dalle migliorie apportate alla mia abitazione sono stati inequivocabili e tangibili, tuttavia la diagnosi energetica ha messo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/5lHcump1XW4"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5lHcump1XW4" /><param name="wmode" value="transparent" /></object><br />
Per riqualificare energeticamente la mia abitazione e per verificare la bontà dei lavori realizzati (descritti nell&#8217;articolo e nel filmato dal titolo “E&#8217; tempo di bilanci”), l&#8217;anno scorso ho fatto eseguire una diagnosi energetica.<br />
<span id="more-173"></span><br />
I vantaggi economici che sono derivati dalle migliorie apportate alla mia abitazione sono stati inequivocabili e tangibili, tuttavia la diagnosi energetica ha messo in luce che avrei potuto intervenire in modo più incisivo e qualitativamente migliore:<br />
- al posto della vermiculite, posata da me e da mio papà, con una spesa analoga e comprensiva di manodopera, avrei potuto predisporre un intervento di insufflaggio di fibra di cellulosa, molto più isolante, raggiungendo così una trasmittanza termica minore;<br />
con la stessa fatica ed una spesa di poco superiore, avrei potuto coibentare la camera da letto con un cappotto interno di spessore più elevato dei due millimetri del sughero da me utilizzato, insufficiente ad eliminare i ponti termici;<br />
il posizionamento dei pannelli riflettenti dietro i caloriferi, intervento che ritenevo meno rilevante, dal momento che sono stati utilizzati materiali poverissimi, è stato quello che, con l’ indagine strumentale della macchina termografica, si è rivelato il più corretto ed efficace.<br />
Insomma, mi sono reso conto che, esclusivamente con il fai da te è difficile riuscire a calibrare al meglio gli interventi su un’abitazione e soprattutto non è possibile rilevare tutti i difetti già esistenti nella struttura.<br />
Ora, con il calcolo dimensionale di casa mia, sono pronto a eseguire ulteriori interventi di riqualificazione energetica&#8230;..avrete presto mie notizie!<br />
Emilio Molinari</p>
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		<title>L&#8217;energia dov&#8217;é? Ne abbiamo moltissima intorno a noi&#8230;basta sfruttarla</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 22:37:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[climatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[pompe di calore]]></category>
		<category><![CDATA[rendimento energetico]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;uso estensivo di pompe di calore che utilizzino il mare come sorgente termica, in un paese come l&#8217;Italia caratterizzato da 7500 km di coste che ospitano il 30% degli insediamenti urbani, può concorrere a ridurre drasticamente le emissioni di gas ad effetto serra prodotti dagli impianti di climatizzazione (riscaldamento e raffreddamento) delle strutture edilizie situate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;uso estensivo di pompe di calore che utilizzino il mare come sorgente termica, in un paese come l&#8217;Italia caratterizzato da 7500 km di coste che ospitano il 30% degli insediamenti urbani, può concorrere a ridurre drasticamente le emissioni di gas ad effetto serra prodotti dagli impianti di climatizzazione (riscaldamento e raffreddamento) delle strutture edilizie situate in prossimità della costa.</p>
<p>Il mare è, infatti, un grande volano energetico che in inverno mantiene temperature medie superiori a quelle medie dell&#8217;aria e si comporta in maniera opposta d&#8217;estate. In queste condizioni le pompe di calore raffreddate o riscaldate dall&#8217;acqua di mare, invece che dall&#8217;aria, hanno rendimenti tali da costituire un&#8217;alternativa economica, anche dal punto di vista dell&#8217;impatto ambientale, ai sistemi di riscaldamento e climatizzazione basati su sistemi a combustione.</p>
<p><a href="http://www.energiapertutti.it/wp-content/mare_fonte_di_calore.pdf" target="_blank">Articolo completo: mare_fonte_di_calore</a></p>
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		<title>E&#8217; tempo di bilanci!</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Dec 2008 09:23:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[diagnosi energetica]]></category>

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		<description><![CDATA[
Sono passati due anni dall&#8217;ultimo intervento di risparmio energetico che ho effettuato in casa mia e finalmente posso quantificare il conseguente risparmio. Fino ad oggi ho speso 1550 euro ed il risparmio annuo è stato di 240 euro . Ho atteso due anni per fornire i dati precisi perché l&#8217;inverno 2006/07 è stato particolarmente mite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/k8Jte-hYSeQ"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/k8Jte-hYSeQ" /><param name="wmode" value="transparent" /></object><br />
Sono passati due anni dall&#8217;ultimo intervento di risparmio energetico che ho effettuato in casa mia e finalmente posso quantificare il conseguente risparmio. Fino ad oggi ho speso 1550 euro ed il risparmio annuo è stato di 240 euro . Ho atteso due anni per fornire i dati precisi perché l&#8217;inverno 2006/07 è stato particolarmente mite e la valutazione del risparmio sarebbe risultata falsata.<span id="more-155"></span><br />
Gli interventi che ho quindi realizzato e le conseguenti spese per i materiali sono:</p>
<p>64 euro di poliestere per la coibentazione dei cassettoni<br />
7 euro per la costruzione dei pannelli riflettenti posti dietro i termosifoni<br />
120 euro per la tappezzeria di sughero posata nelle pareti a nord<br />
150 euro per gli scuri delle finestre<br />
1200 euro per l&#8217;acquisto della vermiculite per la coibentazione dell&#8217;intercapedine</p>
<p>Ho realizzato personalmente tutti i lavori, senza nessun aiuto di professionisti. I motivi sono da ricercare nel fatto che ho voluto verificare personalmente il grado di complessità che ogni intervento implica, e la conseguente replicabilità, e il contenimento dei costi per accorciare il più possibile il periodo di ammortamento.[ad][ad][ad]<br />
Ritengo i risultati piuttosto incoraggianti, e nonostante le critiche di alcuni “addetti ai lavori” penso che i tempi di ritorno siano tali da giustificare l’investimento.<br />
Per i miglioramento dell’efficienza energetica della mia abitazione mi sono affidato alla mia esperienza, ai consigli dei tecnici e alla letteratura…ma cosa sarebbe cambiato se mi fossi affidato ad una diagnosi energetica in fase di progettazione degli interventi? Avrei agito diversamente? Avrei ottenuto risultati migliori?<br />
La risposta si avrà nel prossimo post, nel quale vi farò vedere con una diagnosi energetica  i pregi e i difetti emersi dopo questi interventi.<br />
Buone feste!<br />
Emilio Molinari</p>
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		<title>Compostaggio in appartamento</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 21:45:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[compostaggio]]></category>
		<category><![CDATA[differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[organico]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta]]></category>
		<category><![CDATA[umido]]></category>

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Tempo fa, parlando con un amico di compostaggio domestico, gli ho spiegato il sistema che avevo adottato (una serie di vasi posizionati sul terrazzino di casa: allora abitavo in un appartamento) per poter smaltire i rifiuti organici anche in assenza di uno spazio esterno adeguato, come un giardino. Mi sono reso conto, in quell’occasione, di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><object width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/wZsn8Ifu91k"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wZsn8Ifu91k" /><param name="wmode" value="transparent" /></object> </em></p>
<p><em>Tempo fa, parlando con un amico di compostaggio domestico, gli ho spiegato il sistema che avevo adottato (una serie di vasi posizionati sul terrazzino di casa: allora abitavo in un appartamento) per poter smaltire i rifiuti organici anche in assenza di uno spazio esterno adeguato, come un giardino. Mi sono reso conto, in quell’occasione, di come sia difficile mettere in atto accorgimenti, anche relativamente semplici, quando non ci sono le condizioni strutturali adatte (come nel caso del mio amico che abitava in un appartamento senza balcone).<span id="more-106"></span></em><em><em>Ho ricordato questa conversazione questa primavera, in occasione della crisi per lo smaltimento dei rifiuti nella città di Napoli. Ho cercato di immedesimarmi in un abitante di quelle zone e ho pensato cosa avrei fatto al suo posto, in quelle condizioni davvero al limite. Mi sono detto: provo a fare compostaggio estremo!</em></em><em><em>Il primo ottobre 2007 è iniziato l’esperimento: mi sono procurato quattro secchi di pittura vuoti, ne ho modificato il coperchio in modo da potervi applicare una rete sottile (una zanzariera dismessa) e li ho sistemati dietro il divano, in salotto, senza dire niente a moglie e figlie.</p>
<p>Mi ero riproposto di mantenere il segreto per un mese intero, ma dopo solo quindici giorni mia moglie si è accorta dei secchi clandestini (non a causa dell&#8217;odore, aveva semplicemente guardato dietro al divano!). Immaginatevi la scena! Dopo lunghe trattative sono arrivato al compromesso di lasciare in casa i recipienti per tutto il mese, senza dirlo alle figlie ancora ignare. Loro non se ne sono mai accorte e addirittura una sera abbiamo invitato alcuni amici a prendere il caffè, senza che odore o presenza di insetti rivelassero la presenza della compostiera.</p>
<p>Ad esperimento terminato posso dire che, a parte le difficoltà oggettive di maneggiare i secchi senza sporcare il pavimento e quelle dovute al controllo giornaliero del compost (arieggiamento, aggiunta di materiale organico secco per la sua corretta maturazione) sono davvero soddisfatto del risultato: se mi trovassi in condizioni di disagio effettivo, in una situazione difficile come quella di Napoli, potrei fare compostaggio in casa&#8230;&#8230;. A mali estremi, estremi rimedi!</p>
<p>Molinari Emilio<em><font size="4"><em /></font></em><em /><em> </p>
<p></em></em></em> </p>
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